Privacy minori, YouTube cancella oltre 400 canali

Negli ultimi giorni YouTube ha eliminato dal proprio sito oltre 400 canali e decine di milioni di commenti, in seguito alla segnalazione di attività sospette legate all’utilizzo e alla condivisione di video con minorenni.

La cancellazione del materiale è avvenuta in seguito alle proteste di diversi utenti, alcuni youtuber (quelli che fanno i video per YouTube) e di alcuni grandi marchi, che hanno sospeso la pubblicazione dei loro annunci pubblicitari sul sito in attesa di chiarire la situazione. Tra gli inserzionisti che hanno sospeso gli investimenti in pubblicità ci sono Nestlé, Disney ed Epic Games, la società che produce il videogioco di grande successo Fortnite.

YouTube aveva già avuto problemi con le attività di alcuni account e i video di minorenni in passato, ma il tema è tornato di attualità a metà febbraio in seguito alla pubblicazione di un video di Matt Watson, un ex youtuber, che ha mostrato come YouTube sia utilizzato per lasciare segnalazioni e commenti per lo meno sospetti nei video in cui compaiono i minori. Creando un nuovo account fasullo, Watson ha dimostrato come iniziando con la visione di un comune video si possa finire – seguendo i suggerimenti di YouTube in base ai contenuti già visti – a vedere video di bambini che svolgono diverse attività, come per esempio ginnastica o ballo.

I video in questione di per sé non sono pornografici o espliciti: spesso sono riprese dei propri figli fatte dai genitori o durante eventi scolastici. Watson ha però notato la presenza di commenti che suggeriscono a quale secondo mettere in pausa un video, in modo da vedere meglio i bambini, e in alcuni casi le loro parti intime. Altri commenti contengono indicazioni su come trovare video più espliciti con minorenni su alcuni siti, oppure suggerimenti su come usare YouTube per trovare altri contenuti con minori.

In seguito alla segnalazione di Watson e a prove simili condotte da alcuni siti di tecnologia, YouTube ha provveduto a rimuovere oltre 400 canali, centinaia di video e decine di milioni di commenti. La società, che è controllata da Alphabet (la grande holding che ha la proprietà di Google), ha inoltre annunciato di avere segnalato alle autorità i commenti sospetti e di avere provveduto a ripulire le sezioni commenti. In un breve comunicato, un portavoce di YouTube ha ricordato che: “Qualsiasi contenuto – compresi i commenti – che metta in pericolo i minori è un abominio, e abbiamo regole chiare per vietare tutto questo su YouTube. C’è ancora del lavoro da fare, e continuiamo a migliorare e identificare gli abusi più rapidamente”.

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Fonte: ilpost.it

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