Privacy e minori: ecco perché è vietato pubblicare foto senza consenso di (entrambi) i genitori

Il Tribunale di Mantova prende posizione su una questione di grande attualità: la legittimità della pubblicazione delle foto dei figli minori sui social network

Il Tribunale di Mantova, adito ai sensi dell’art. 337 quinquies da un padre che chiedeva la modifica delle condizioni regolanti il rapporto genitori/figli sulla base di affermati comportamenti diseducativi della madre, rilevato che quest’ultima si era espressamente impegnata nei precedenti accordi recepiti dal Tribunale a non pubblicare – e comunque a rimuovere – le foto dei figli di tre anni e mezzo e di un anno e mezzo sui social network, constatata la perdurante opposizione del padre alla pubblicazione, ha incaricato il Servizio Tutela Minori di specifiche indagini sulle condizioni di vita dei minori e sulla capacità genitoriale di entrambi i genitori, accogliendo in via provvisoria urgente la richiesta di inibitoria quanto al divieto di pubblicazione e alla rimozione delle foto “postate”. Il Tribunale, infatti, ha ritenuto che l’inserimento delle foto dei figli minori sui social network nonostante l’opposizione di uno dei genitori integri violazione dell’art. 10 c.c., che vieta la pubblicazione di foto e immagini senza il consenso dell’avente diritto, nonché degli artt. 4, 7, 8 e 145 del Dlgs. 196/2003, riguardante la tutela della riservatezza dei dati personali, nonché degli artt. 1 e 16, 1° comma, della Convenzione di New York sui Diritti del Fanciullo (Conv. NY 20.11.1989, ratificata dall’Italia con l. 27.5.1991 n. 176).

Leggi l’articolo originale Facebook: non si possono pubblicare foto dei propri figli senza il consenso dell’altro genitore

Fonte: Quotidiano giuridico.it | di Moretti Carola

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