Privacy International fa causa all’alleanza Five Eyes: “rivelino i dettagli dell’accordo”

L’associazione Privacy International ha presentato una denuncia contro i paesi cosiddetti “Five Eyes”  – USA, Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda – per cercare di svelare la natura degli accordi di cooperazione che tengono insieme la loro alleanza.
L’alleanza Five Eyes, divenuta popolare a seguito dello scandalo NSA, si riunisce regolarmente per scambiare intelligence raccolta anche attraverso la rete internet.
Privacy International si e’ rivolta alle autorità federali americane chiedendo che l’Alleanza fornisca i dettagli relativi all’accordo istitutivo del 1946.
“Per anni, Privacy International ha lottato per far luce sullo stretto rapporto tra le agenzie di intelligence dell’alleanza Five Eyes, ma i documenti chiave, incluso l’attuale accordo, rimangono segreti, nonostante siano critici per un adeguato controllo delle attività di sorveglianza degli Stati Uniti” ha detto Scarlet Kim, responsabile legale di PI.

“Il pubblico ha il diritto di sapere quali regole governano lo scambio di informazioni – che possono includere comunicazioni e dati puramente nazionali – attraverso questo patto privato”.

Privacy International ha fatto sapere che da 63 anni non viene rilasciata nessuna informazione ufficiale sul gruppo e ricorda che molto è cambiato da quel giorno.

Fonte: The Inquirer | di Dave Neal

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