Perché senza contante è meglio

In un’economia senza contante non si riduce solo l’evasione fiscale, ma anche tutte le attività illegali.

Una priorità per l’Italia

Finalmente, dopo anni di tentennamenti, la lotta al contante sembra essere diventata una priorità per il paese. Finalmente, perché esiste un’ampia evidenza sui benefici che un’economia senza contante produce non solo in termini di riduzione dell’evasione fiscale, ma anche di lotta alla corruzione, al lavoro nero, all’economia sommersa e, più in generale, a tutte le attività illegali. In più, l’abolizione del contante comporta una diminuzione dei costi di transazione, un efficientamento del sistema economico-finanziario e, in definitiva, un aumento del benessere dei cittadini, oltre che una riduzione del deficit pubblico.

La tracciabilità dei pagamenti è uno strumento di lotta all’illegalità molto più semplice ed efficace della fatturazione o dello scontrino elettronico, poiché riduce i costi di monitoraggio e facilita i controlli. Certamente non risolve tutti i problemi legati ai grandi evasori o alla malavita organizzata, che hanno altri mezzi per far perdere le tracce dei pagamenti, ma certamente facilita la lotta alla piccola criminalità ritenuta comunque cruciale per debellare anche la grande. Follow the money (segui i soldi) recita uno dei grandi principi investigativi….

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Fonte: Lavoce.info | di Rony Hamaui

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