Parlamento UK, social media “vergognosi” non rimuovono i contenuti illegali

Le aziende tech sono “davvero lontane” dall’affrontare con serietà ed impegno il problema dei contenuti illegali e pericolosi sulle piattaforme social media. A lanciare la pesante accusa è una relazione del parlamento inglese.

Dall’incitamento all’odio ai video che mirano a reclutare terroristi, passando per immagini sessuali che ritraggono bambini, i social media impiegano troppo tempo per rimuovere i contenuti segnalati secondo quanto sostiene il rapporto della commissione Interni del Parlamento britannico.

Il rapporto suggerisce al governo di Sua Maestà di prendere in considerazione l’introduzione di penali per far pagare ai siti reticenti il costo dei controlli.

Un ex dirigente del social media Facebook, principale accusato, ha detto alla BBC che il report “colpisce le imprese tecnologiche” ma offre poche soluzioni reali.

La commissione bipartisan, che ha raccolto prove utilizzando Facebook, Twitter e Google, ha detto che se pur sono stati fatti alcuni passi per affrontare gli abusi e l’estremismo, “non ci si è avvicinati abbastanza” ad una soglia di accettabilità.

La commissione ha dichiarato di aver trovato “esempi ripetuti di aziende di social media che non hanno eliminato i contenuti illegali neppure quando gli viene richiesto di farlo” sostenendo che le maggiori aziende sono “abbastanza grandi, abbastanza ricche e abbastanza intelligenti” per risolvere il problema: il rapporto sottolinea come sia una “vergogna” che le aziende tech non utilizzino la stessa ingegnosità adoperata per generare profitti quando si tratta di proteggere la sicurezza pubblica.

 

Leggi l’articolo originale Social media giants ‘shamefully far’ from tackling illegal content

 

Fonte: BBC | di Tech desk

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