Nuova falla nei sistemi Intel mette a repentaglio la privacy

 Mentre il mondo si interroga sulle conseguenze devastanti del ransodware “WannaCry”, una nuova vulnerabilità minaccia le informazioni e i dati di milioni di utenti.
Dal 2008, la maggior parte dei chipset Intel monta un piccolo minicomputer interno chiamato “Engine Management” (EM) che altro non è se non un sistema di gestione e controllo remoto di schermo, tastiera, memoria e network.
Il chipset ha la funzione di permettere ad un amministratore di sistema di introdursi nel computer per effettuare interventi sul sistema monitorandone le attività.
Il codice all’interno dell’EM è segreto, strettamente controllato da Intel ed è incluso nel sistema di Active Management (AMT) montato sui computer.
Una nuova vulnerabilità scoperta, e annunciata il Primo maggio, consente a un qualsiasi utente malintenzionato di acquisire gli stessi privilegi di un amministratore di sistema.

Fonte: Electronic Frontier Fundation | di Peter Eckersley ed Erica Portnoy

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