Nome falso su internet? E’ un reato

Fingere di essere un’altra persona sul web è reato di sostituzione di persona. 

Hai mai pensato a quali potrebbero essere le conseguenze se, un giorno, dovessi aprire un account su un social network o su una piattaforma fornendo le generalità di un’altra persona e non le tue? Immagina, ad esempio, di aprire un profilo Facebook con il nome e cognome di un tuo amico o di voler vendere un oggetto su e-Bay e di identificarti come Mario Rossi, che in realtà non sei tu ma il tuo vicino di casa. Cosa si rischia per un nome falso su Internet? Spesso, la ricerca dell’anonimato, giustificata dalla protezione della propria privacy, ci fa compiere scelte non conformi alla legge, come quella di sostituire, alla nostra identità, quella di un altro soggetto. Non solo: c’è anche chi si attribuisce delle qualifiche o delle qualità che non gli sono proprie. Ad esempio è il caso di chi, tra le proprie referenze, dichiara falsamente di essere il direttore di un’importante azienda (magari per far colpo su qualche ragazza o per attribuirsi un’importanza superiore) o di essere ad esempio celibe quando invece è coniugato. Tutte queste ipotesi rientrano nel raggio di azione del medesimo reato: quello di «sostituzione di persona». A ricordarlo è una recente sentenza della Cassazione [1]…..

 

Fonte Fonte La Legge per Tutti. Leggi l’articolo Nome falso su internet: che si rischia?

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