M5S sceglie SkyVote Cloud per sostituire Rousseau. Ecco come funziona

Multicast, la società italiana che ha sviluppato e gestisce SkyVote Cloud, spiega come avverrà il voto elettronico. Privacy e sicurezza del voto, ecco come funziona.

Per il voto elettronico il Movimento 5 Stelle ha sostituito la piattaforma Rousseau con SkyVote Cloud. Sarà ora quest’ultima ad essere utilizzata per le prossime votazioni online del Movimento. Il primo test dovrebbe essere la prima settimana di luglio per confermare Giuseppe Conte come leader politico.

Privacy e sicurezza del voto sulla piattaforma SkyVote Cloud

Multicast, la società italiana che ha sviluppato e gestisce SkyVote Cloud, spiega come avverrà il voto elettronico: “Non deteniamo i dati degli utenti, né questi saranno registrati. I dati degli iscritti al M5S saranno solo utilizzati temporaneamente per l’identificazione da parte dei nostri sistemi nel momento in cui gli elettori si collegheranno al sistema di voto, per poi essere cancellati in modo definitivo alla conclusione delle operazioni di voto che saranno completamente anonime ed immodificabili”.

Vito Crimi, reggente dei 5Stelle, ha spiegato: “Tutta la gestione dei dati sarà in capo al M5S”.

SkyVote Cloud, le caratteristiche in 5 punti

  • Negli ultimi anni SkyVote Cloud è stata utilizzata da oltre 1 milione di professionisti e cittadini, racconta Multicast, società italiana, specializzata nell’iVoting, che aggiunge:
  • I dati degli utenti non sono detenuti né registrati ma usati temporaneamente.
  • I servizi SkyVote sono erogati presso datacenter certificati e su territorio italiano ed europeo.
  • SkyVote Cloud è stata scelta dal Movimento 5 Stelle dopo un’attenta selezione di mercato.
  • E garantisce operazioni di voto anonime, immodificabili e sicure per la privacy”, afferma la società che ha sviluppato e gestisce SkyVote Cloud, la nuova piattaforma per il voto elettronico del Movimento 5 Stelle.

Di chi è SkyVote?

“Relativamente ad alcune notizie di stampa circolate in questi giorni, si ritiene necessario specificare che le soluzioni SkyVote non hanno nessuna relazione con framework o altre piattaforme, per esempio Odoo o altre open source o commerciali. Inoltre il marchio, i software e i servizi SkyVote non hanno nessuna relazione con la società Isa srl o altre società o partiti politici, ma sono di esclusiva proprietà di Multicast srl”, fa sapere la società proprietaria della piattaforma di iVoting.

L’intervista al responsabile sviluppo di SkyVote

Key4biz, a dicembre scorso, ha intervistato Giovanni Di Sotto, l’AD di Multicast, la società che gestisce la piattaforma e Filippo Mazzei, responsabile sviluppo di SkyVote, che ci ha spiegato come funziona.

Come garantire anonimato, libertà, segretezza e sicurezza del voto telematico? 

Ecco un estratto dell’intervista:

“Il voto è personale ed eguale, libero e segreto” recita l’articolo 48 della Costituzione italiana. Anche per il voto telematico è possibile garantire le stesse condizioni?

“La nostra piattaforma cloud è in grado di accertare che il voto sia espresso da chi abbia realmente il diritto di esprimerlo e consente la doppia verifica, attraverso un SMS o telefonata, per confermare il voto. Così si offre anche la libertà di voto”, ci ha detto Filippo Mazzei, responsabile sviluppo di skyvote.

“Per quanto riguarda la segretezza del voto”, ha continuato Mazzei, “la cifratura avviene direttamente sui dispositivi di chi vota ed utilizziamo sistemi crittografici di Thales (azienda leader mondiale per la crittografazione per la difesa e l’aerospaziale) per ‘sigillare’ il voto, il cui esito si conosce solo al momento dello spoglio. Il registro elettorale è completamente scisso dall’urna elettorale, al voto non è associato, né associabile, nessun riferimento temporale o identificativo dell’votante”.

Fonte: Key4biz | di Luigi Garofalo

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