Lo Stato come Amazon?

L’Agenzia delle Entrate conserva dati sensibili che non servono a scopi fiscali. Una profilazione in piena regola che preoccupa anche il Garante della Privacy.

Perché l’Agenzia delle Entrate raccoglie dati che dal punto di vista fiscale non servono a niente, ma hanno le caratteristiche di dati di profilazione del consumatore? Perché Il fisco deve conoscere non solo gli importi spesi, ma anche la marca dei nostri acquisti (anche quelli che abbiamo il diritto di tenere per noi) e la tipologia delle prestazioni (anche, decisamente, private) di cui vogliamo avvalerci? E perché deve conoscere i luoghi che frequentiamo e sapere anche con chi li frequentiamo? Un’occhiata ai dati delle fatture elettroniche, che possono essere emesse non sono nei rapporti commerciali business to business, ma anche nelle transazione business/privati, offre, nell’ottica della riservatezza delle informazioni, un panorama nient’affatto rassicurante…

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Fonte: Tag 43 | di Alastor

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