Lo spionaggio inglese raccoglie dati a strascico dai social media

Le agenzie di spionaggio inglesi starebbero raccogliendo importanti informazioni personali sensibili e dati sanitari introducendosi negli account social media dei cittadini.

I dettagli inquietanti di quella che sembra una schedatura di massa sono emersi in un caso giudiziario sollevato dall’organizzazione  Privacy International.

I membri di Privacy International  hanno affermato di essere estremamente  preoccupati visto che le informazioni potrebbero essere state condivise con governi stranieri e partner aziendali.

Nel corso delle indagini è emerso che l’autorità incaricata di sorvegliare le attività dello spionaggio del Regno Unito non sapeva della raccolta di dati.

Facebook ha detto di non aver  fornito “l’accesso ai dati dei cittadini ad alcun governo”.

Il caso giuridico è nato in seguito alle rivelazioni, emerse nel marzo 2015, riguardo le attività delle agenzie di intelligence che stavano raccogliendo non solo dati mirati su sospetti specifici ma anche informazioni “a strascico” sul pubblico.

 

Leggi l’articolo originale Social media data shared by spy agencies

Fonte: BBC | di Tech desk

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