La sicurezza dei Big Data è una minaccia per i consumatori

Con la messa a punto di computer sempre più potenti in grado di raccogliere maggiori quantità di informazioni i Big Data diventano uno strumento essenziale e disponibile non solo per usi legittimi, ma anche per abusi e manipolazioni.

I Big Data hanno un potenziale enorme che presto porterà ad una vera e propria rivoluzione della vita quotidiana grazie, soprattutto, al potere predittivo degli algoritmi. Non è difficile immaginare un futuro in cui si possa prevedere con un’accuratezza media del 95 per cento quello che faremo nelle prossime 48 ore. Come ogni tecnologia però anche i Big Data possono essere usati in maniera malevola e manipolatoria costituendo una seria minaccia per la sicurezza e per la privacy: si pensi ad esempio all’impatto che l’uso di dati su grande scala potrebbe avere sugli esiti di elezioni politiche o decisioni strategiche per l’economia di una paese.

Una delle migliori strategie per controllare la corretta gestione delle informazioni è quella di avere un unico punto di accesso ai dati. Ma questa strategia si scontra con la realtà di fatto che la maggioranza dei dati immagazzinati sono conservati in vari luoghi: ad oggi, il digitale sfugge ai confini e alle legislazioni per la sua caratteristica ubiquità. La vulnerabilità è aumentata dalla dimensione della rete.

Vai all’articolo originale: Big data security problems threaten consumers’ privacy

Fonte: Airsassociation.org | di Eric Beaudoin

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