La prima multa per Gdpr violato a Twitter: ma la sanzione del Garante irlandese è bassa

La sanzione alla società è stata di 450 mila euro, una cifra ritenuta troppo bassa. Il social ha tardato nel comunicare la violazione di dati personali degli utenti in un caso del 2018. 

L’entità della multa è in realtà decisamente inferiore al significato che questa potrebbe avere per il futuro. Il Garante irlandese per la protezione dei dati personali ha infatti inflitto una sanzione da 450 mila euro a Twitter per aver violato il Gdpr, diventato applicabile dalla fine del maggio del 2018. Si tratta della prima decisione in questo senso dell’autorità che ha il compito di monitorare per l’Ue il rispetto della privacy, visto che nel paese hanno sede legale la maggior parte delle grandi aziende del mondo tecnologico. Il social fondato da Jack Dorsey non ha rispettato gli articoli 31 e 33 del nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati, ossia quelli relativi alla comunicazione nell’arco di 72 ore di un’avvenuta violazione di dati personali e della presentazione dei documenti che dimostrino l’azione tempestiva della società. La violazione riguardava un’impostazione del social usata sugli smartphone Android che poteva portare all’esposizione dei dati personali degli utenti. Il caso risale alla fine del 2018, ma era stato comunicato dall’azienda solamente nel gennaio del 2019. La piattaforma ha ammesso l’errore sostenendo che il ritardo sia imputabile a un’improvvisa assunzione di personale nel periodo tra il Natale e il Capodanno del 2018….

Leggi l’articolo completo. 

Fonte: Corriere.it | di Enrico Forzinetti

© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy

Con il sostegno di:

Fondazione di Sardegna Fondazione Cariplo
Positive SSL