La cybersorveglianza è un business sicuro?

A Ifa, la fiera Hitech di Berlino, crescono le aziende di sicurezza digitale, ma tra problemi di privacy, algoritmi di riconoscimento facciale e standard di produzione, proteggere casa in modo “intelligente” ha i suoi rischi

In Norvegia Yale ha già passato l’esame, usando le sue serrature digitali per aprire la porta al postino. E ora l’azienda statunitense di serrature, entrata nella galassia della svedese Assa Abloy (7,9 miliardi di euro di fatturato nel 2018) ci riprova a Londra, dove sta sperimentando un sistema digitale che consente di aprire le porte di casa ai corrieri della catena di supermercati Waitrose & Partners.

I fattorini saranno autorizzati ad accedere ai circa 300 indirizzi del programma sperimentale, consegnare la spesa a domicilio mentre il padrone di casa non c’è, arrivare persino a riporla in frigorifero mentre si autofilmano con una Go-pro. Il tutto attraverso la app di Yale, le sue serrature digitali e un sistema di controllo degli accessi.

Questo apre ai nostri clienti le porte del mondo degli affitti brevi o dei servizi a domicilio, come consegne e pulizie”, commenta Kate Clark, direttore generale di Yale per Europa, Medioriente e Africa. E per la manager elimina il problema delle mancate consegne quando a casa non c’è nessuno, “un ostacolo non necessario”.

È scattata la fase due del mercato della sorveglianza e della sicurezza digitale. Una tecnologia che, a detta dei produttori, non serve solo per chiudere fuori, ma anche per aprire casa all’occorrenza. È la strategia per smussare gli spigoli dell’industria del controllo costante: gli occhi puntati sul perimetro di casa, siano telecamere di sicurezza, serrature digitali, spioncini connessi, da severi controllori si presentano come più miti aiutanti della vita quotidiana. E non solo a casa. La taiwanese Brinno, per esempio, vende le sue telecamere da cantiere non solo per sorvegliare i lavori, ma anche per fare video in time-lapse della costruzione per il marketing o per difendersi da una causa….

 

Fonte Wired.it di Luca Zorloni. Leggi l’articolo completo.

Fonte: Wired.it | di Luca Zorloni

© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy

Con il sostegno di:

Fondazione di Sardegna Fondazione Cariplo
Positive SSL