Intelligenza Artificiale, occasione o minaccia per la privacy del futuro?

Un report condotto in Australia mette in evidenza rischi e opportunità legati allo sviluppo di sempre più numerose soluzioni tecnologiche legate all’AI, con particolare attenzione al riconoscimento facciale di cittadini e utenti.

Lo Stato Federale di Victoria, in Australia, si interroga sulle conseguenze per la privacy dei cittadini legate alla crescente diffusione dell’intelligenza Artificiale. Anche in Australia il dibattito sulle potenzialità e sui rischi legati allo sviluppo dell’AI sono all’ordine del giorno e l’autorità locale garante per la privacy – Office of the Victorian Information Commissioner (OVIC) – ha pubblicato un report (scarica il PDF del report) che mette in evidenza tutti i pro e i contro dell’Intelligenza Artificiale, una tecnologia in rampa di lancio che pone non pochi problemi al legislatore.

Se da un lato l’AI potrà diventare un abilitatore della privacy (ad esempio, limitando a poche persone l’accesso ai dati grezzi e destrutturati con cui lavorare, limitando così gli errori umani nel trattamento dei dati – dall’altro il meccanismo opaco della nuova tecnologia pone non poche sfide, ad esempio in riferimento al crescente utilizzo del riconoscimento facciale di cittadini e utenti.  In Australia il governo ha varato una legge che prevede l’utilizzo massivo di sistemi di riconoscimento facciale su tutto il territorio. Come saranno tutelati i dati dei cittadini?

 

Fonte Computerworld di Rohan Pearce. Leggi l’articolo Does AI has to be a privacy nightmare?

Fonte: Computerworld.com | di Rohan Pearce

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