Immuni, Pd, FI e Lega all’unisono: ‘Serve una legge da votare in Parlamento’

Il dem Delrio: “Necessario che l’applicazione sui tracciamenti venga esaminata dalle due Camere”. Modena (Fi): “Urge un confronto sui temi della libertà e della privacy”. Salvini: “Tecnologia utile, ma la libertà non è in vendita”.

Sui passaggi che devono portare (o no) all’utilizzo dell’app “Immuni” nella fase 2 sembrano essere tutti d’accordo: va votata in Parlamento. L’app (scaricabile su base volontaria), nella fase 2 dovrebbe essere uno strumento con cui contenere il diffondersi dei contagi. Con l’utilizzo della tecnologia Bluetooth dello smartphone, l’app dovrebbe permettere di ripercorrere a ritroso tutti gli incontri di una persona risultata positiva al Covid-19 così da poter rintracciare e isolare i potenziali contagiati.

Ma sarà anche una sorta di diario clinico contenente tutte le informazioni più rilevanti del singolo utente (sesso, età, malattie pregresse, assunzione di farmaci), con un evidente “invasione” nella sfera della privacy di chi la usa….

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