Il valore dei dati nell’ecosistema digitale

Etica e diritti nell’era del web

  • Editore: Editorialenovanta
  • Prefazione di Antonio Tajani
  • Data di Pubblicazione: maggio 2019
  • EAN:9788894977202
  • ISBN:889497720X
  • Pagine: 288
  • Prezzo: € 15,00

In Internet nulla è gratis e non ci sono benefattori: i servizi offerti dai giganti del web, sotto mentite spoglie filantrope, scandagliano le nostre abitudini, preferenze e informazioni personali, offrendoci in cambio la possibilità di accedere e vivere nell’ambiente digitale.

Come un moderno Pollicino, navigando, condividendo, pubblicando immagini e dispensando “like”, ognuno di noi lascia lungo la propria strada dei frammenti, piccole briciole di vita di cui il web si nutre a proprio vantaggio.

dati personali degli utenti rappresentano, oggi, il “Sacro Graal” dell’Economia digitale, ma il governo di tale risorsa, ormai fondamentale per la stessa democrazia, non risiede nelle mani di un potere pubblico, bensì in quelle di aziende private, che faticano a proteggere la privacy, tutelare il diritto d’autore, impedire discriminazioni, illeciti o il propagarsi di fake news, sfuggendo sovente alle loro responsabilità, complice anche una regolamentazione vetusta o del tutta assente.

I motori di ricerca ci conoscono meglio di chiunque altro, perché solo a loro confidiamo i nostri segreti più profondi, i siti di e-commerce sono in grado di proporci, prima ancora di pensarlo, il nostro prossimo acquisto, e sarà l’evoluzione di queste piattaforme tecnologiche a introdurre nella nostra quotidianità i benefici della blockchain e a governare le auto del prossimo futuro a guida autonoma. Tali rivoluzioni sono possibili grazie alla continua elaborazione dei dati personali da parte degli algoritmi, moderna fonte di potere, e le cui dinamiche segrete sono in grado di determinare la formazione delle nostre opinioni e condizionare le singole scelte anche al di fuori dell’ambiente digitale. Da qui la necessità di individuare regole basate su princìpi etici da applicare nella progettazione e nell’offerta delle soluzioni innovative, garantendo sempre la centralità e la dignità di ogni uomo.

Prefazione

I due giovani Autori evidenziano come i giganti di Internet, in cambio di servizi solo all’apparenza gratuiti, utilizzano i nostri dati personali per alimentare il proprio business. La maggior parte di noi utenti concede il proprio consenso all’utilizzo dei dati personali con superficialità, per ottenere una risposta da un motore di ricerca, interagire con amici sui social media o perfezionare i propri acquisti online.” ed aggiunge: “Compito di noi legislatori è coniugare questi benefici con gli aspetti relativi a sicurezza e privacy. In Europa, il cammino verso un utilizzo responsabile delle nuove tecnologie è cominciato già da diversi anni. Il Parlamento europeo vuole difendere gli interessi dei cittadini anche online. Abbiamo lanciato un’ambiziosa strategia per creare un mercato unico digitale, e ridurre gli ostacoli al libero flusso di dati fra Stati membri”. Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo.

Alessandro Alongi collabora nell’ambito del modulo di “Diritto della rete” all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche, è specializzato in Relazioni istituzionali e Diritto parlamentare e attualmente si occupa di tematiche giuridiche e regolamentari presso un’importante azienda di telecomunicazioni, oltre a svolgere attività di ricerca nell’ambito del Diritto dell’innovazione, del quale è autore di diversi studi e approfondimenti. Collabora con la testata giornalistica “LabParlamento” per cui scrive brevi saggi di cronaca politica, legislativa e società digitale.

Fabio Pompei è ingegnere informatico, dottore di ricerca (Ph.D.) in Ingegneria elettronica e giornalista. Ha iniziato la sua carriera in azienda nel settore bancario, attualmente è responsabile in una azienda di telecomunicazioni. Docente in corsi di laurea (ingegneria) in università pubbliche e private, è autore di pubblicazioni scientifiche nel settore delle telecomunicazioni. Ha ricoperto negli ultimi anni incarichi pubblici, occupandosi, in particolare, di Politiche economiche, finanziarie, innovazione tecnologica e semplificazione amministrativa.

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