Il Fisco sa tutto dei contribuenti

Le banche dati fiscali raccolgono una mole di dati sconosciuta ai contribuenti stessi e il trend si accentua con la nuova legge di bilancio.

C’è una disparità sempre più profonda tra i contribuenti e l’Amministrazione finanziaria: quest’ultima conosce ogni aspetto della vita dei cittadini – patrimoniale, finanziario, economico e non solo – mentre essi non sono in grado neppure di sapere esattamente quali dati il Fisco possiede e potrà utilizzare nei loro confronti, per un accertamento fiscale, per il controllo di determinate spese o per la rettifica di una dichiarazione.

 

Con i metodi di pagamento tracciati e con i nuovi sistemi di pagamenti digitali (o anche quelli effettuati per contanti, nel caso delle spese sanitarie) che tendono a incentivare il cashless e a disincentivare l’uso del denaro contante, il Fisco è ormai in grado di sapere praticamente tutto ed in tempo reale di ogni introito conseguito e di qualsiasi spesa effettuata: dove, per che cosa, con che metodo di pagamento (carta, bancomat, ecc.), oltre, ovviamente, agli importi….

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Fonte: La Legge per Tutti | di Paolo Remer

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