Il 2019 potrebbe essere l’anno della privacy

Il nuovo congresso americano e la grande battaglia ideologica tra la tutela dei dati personali e la libertà d’espressione.

Al Ces di Las Vegas, una delle più importanti fiere di elettronica di consumo del mondo che comincia oggi, Apple ha sistemato in bella vista un cartellone pubblicitario grande quanto un palazzo di 13 piani giusto davanti al luogo dove si tiene la convention, con scritto: “Quel che succede nel tuo iPhone resta nel tuo iPhone”. La provocazione, evidente, è nei confronti dei rivali di Apple come Facebook e Google, che al contrario dell’azienda guidata da Tim Cook hanno un modello di business che si basa sull’utilizzo dei dati personali degli utenti a scopo di lucro. Nel bel mezzo della bufera causata dalle sue previsioni di vendita deludenti, Apple cerca di cambiare il tema della discussione su un argomento su cui si sente forte, la privacy. Potrebbe avere ragione: il 2019 potrebbe essere davvero l’anno in cui la Silicon Valley e la grande industria tecnologica subiranno il primo, serio tentativo di regolamentazione da quando, ormai vent’anni fa, il governo americano cercò di colpire la posizione di dominio di Microsoft…..

 

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Fonte: Giuseppe Cau | di Eugenio Cau

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