I sistemi GPS non possono violare la riservatezza degli utenti

I servizi offerti attraverso il sistema di localizzazione satellitare devono operare in modo proporzionato al diritto alla riservatezza dei lavoratori.

In tema di localizzazione dei veicoli aziendali a mezzo sistemi GPS è intervenuto il Garante per la protezione dei dati personali, il quale, con provvedimento n. 396 del 28 giugno 2018, ha fatto estrema chiarezza sui limiti e le relative modalità di utilizzo degli stessi.

Nel caso in esame, una ditta titolare di diversi furgoni aziendali, temendo il furto degli stessi, procedeva all’installazione su ogni veicolo di un sistema GPS che consentiva alla sede centrale la localizzazione in tempo reale dei veicoli e dei guidatori.

Un dipendente, tuttavia, lamentava le modalità di avvio della procedura di controllo a distanza, avvenuta in assenza di una previa informativa o, comunque, della comunicazione di una policy aziendale relativa all’esistenza ed alle caratteristiche essenziali del sistema di geolocalizzazione. Tale sistema tecnologico avrebbe consentito al datore di lavoro la raccolta ed il successivo trattamento di dati relativi alla posizione geografica del dipendente anche al di fuori dell’orario di servizio, considerato che i veicoli aziendali sarebbero stati affidati con “autorizzazione all’utilizzo promiscuo”, senza obbligo di riconsegna del veicolo al termine della prestazione lavorativa…..

 

Fonte Salvisjuribus.it di Salvatore Davì. Leggi l’articolo I sistemi GPS non possono violare la privacy degli utenti

Fonte: Salvisjuribus.it | di Salvatore Davì

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