I dati di oltre 200 milioni di cinesi in vendita sul Dark Web

I database contengono dati sensibili di cittadini cinesi della contea di Gong’an. Se le informazioni fossero confermate si tratterebbe del più grande database messo in vendita.

I dati privati di oltre 200 milioni di dati di cittadini cinesi sono in vendita sul dark web. La scoperta arriva dai ricercatori di cybersecurity di Cyble, che attraverso un lungo post sul loro blog, hanno comunicato la presenza di tre database in vendita in alcuni forum.

I database presenti nel darkweb

“Durante il nostro monitoraggio di routine sul Dark web”, si legge nel comunicato del team di ricerca, “abbiamo trovato diversi post in cui criminal hackers mettono in vendita i relativi database”.

Secondo gli esperti le informazioni presenti sono legate ai cittadini cinesi della contea di Gong’an e alle piattaforme Weibo e a QQ. Le informazioni riguardano nomi, data di nascita, sesso, indirizzi e numeri di telefono.

Weibo è una piattaforma basata sulla promozione delle relazioni con gli utenti per condividere, diffondere e ricevere informazioni. Tramite il sito Web o l’app mobile, gli utenti possono caricare immagini e video. In questo caso uno dei criminal hacker ha messo in vendita un archivio con 41,8 milioni di dati.

QQ è un servizio software di messaggistica istantanea e un portale web sviluppato dal gigante tecnologico cinese Tencent. QQ offre servizi come giochi online, musica, acquisti, microblogging, film e software di chat vocale e di gruppo. In questo caso, spiegano i ricercatori, il criminale informatico ha messo in vendita i dettagli di 192 milioni di utenti cinesi sul darkweb.

Se le informazioni dovessero essere confermate, invece, sarebbe certo che si tratterebbe del più grande db di data leak mai messo in vendita dai criminal hacker.

 

Fonte: Key4biz | di Piermario Boccellato

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