Google Drive, dati delle fatture elettroniche a rischio profilazione

C’è il rischio che i dati delle fatture emesse e ricevute di tutte le aziende ed i professionisti italiani possano essere esaminati ed utilizzati da soggetti non istituzionali.

I dati delle fatture elettroniche a rischio profilazione. La possibilità che i contenuti delle fatture emesse e ricevute dalle aziende italiane vengano acquisiti da soggetti «non istituzionali» viene pacificamente ammesso dalla stessa amministrazione finanziaria.

Tra le istruzioni all’utilizzo della nuova app FatturaAE, messa in rete dall’Agenzia delle entrate venerdì scorso, appare infatti il seguente messaggio: «Attenzione. L’utilizzo dell’app FatturaAE potrebbe comportare il salvataggio dei relativi dati su Google Drive. Vuoi procedere utilizzando Google Drive o salvando i dati all’interno dell’applicazione?»

Il senso del messaggio di allerta è chiarissimo. A seconda delle modalità di utilizzo dell’applicazione le fatture elettroniche finiranno nei server del più potente motore di ricerca del mondo.

L’uscita della nuova app e il parziale debutto della fatturazione elettronica nella filiera dei carburanti e dei sub appalti p.a. hanno scatenato in questi giorni un vero e proprio diluvio di interventi sui social da parte dei liberi professionisti dell’area economico contabile.

Una delle prime preoccupazioni che emerge è proprio la sicurezza dei dati che verranno trasmessi sia in entrata che in uscita, dalle aziende italiane a partire dal 1° gennaio prossimo. Siamo così sicuri che i sistemi informatici dell’amministrazione finanziaria siano in grado di garantire la tutela alla riservatezza dell’immensa mole di dati che si scaricheranno nel sistema Sdi con l’avvento della fatturazione elettronica, si chiede Luca, un commercialista del profondo Nord del belpaese. Gli risponde un collega emiliano che mostra proprio la schermata che si presenta agli utenti della nuova applicazione «FatturaAE», sopra descritta.

Leggi l’articolo originale I dati delle fatture elettroniche nelle mani di Google

Fonte: Italia Oggi.it | di Andrea Bongi

© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy

Con il sostegno di:

Fondazione di Sardegna Fondazione Cariplo
Positive SSL