Google Analytics e Microsoft 365, i Garanti rischiano di bloccare il web in Europa?

Analisi di Andrea Lisi e Carola Caputo (Studio Legale Lisi) sui provvedimenti del Garante italiano su Google Analytics e di quello tedesco su Microsoft 365.

Alcuni giorni fa, il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto, come noto, sulla questione del legittimo utilizzo di Google Analytics come strumento di analisi dell’attività degli utenti all’interno di un sito web. In particolare, con provvedimento n. 224 del 9 giugno 2022, adottato all’esito di una complessa istruttoria avviata nei confronti del gestore del sito www.caffeinamagazine.it[1], il Garante ha dichiarato l’illegittimità dei trattamenti di dati personali effettuati per il tramite di Google Analytics, nella misura in cui implicano il trasferimento di dati personali verso gli Stati Uniti in assenza di garanzie adeguate, ai sensi dell’art. 46 del Regolamento (UE) 679/2016 (GDPR).

Il tema torna ad essere al centro del dibattito, essendo già stato oggetto di un’iniziativa lanciata nell’ambito del progetto MonitoraPA e volta a promuovere l’utilizzo dello strumento di analisi Web Analytics Italia[2]. Pertanto, il problema non è nuovo e non riguarda solo Google Analytics. Nel luglio 2…

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Fonte: Key4biz | di Andrea Lisi

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