GDPR, Augusta Iannini ‘Per applicarlo serve sinergia fra le diverse Autorità’

Augusta Iannini, vicepresidente del Garante Privacy: ‘Il regolamento della tutela del dato personale non ci dà strumenti per una collaborazione ma offre spunti per una sinergia con Agcom’.

“Con il nuovo regolamento sui dati personali si responsabilizza di più il titolare del trattamento. L’Autorità garante ha assunto quindi un ruolo meno regolatorio e più di osservazione”. Lo ha detto Augusta Iannini, vicepresidente del Garante per la protezione dei dati personali, durante l’incontro su “La nuova disciplina sulla protezione dei dati personali ed il ruolo delle autorità garanti” all’Accademia dei Pericolanti nell’Università di Messina, organizzato dall’Ateneo e dal Corecom Sicilia, presieduto dalla professoressa Maria Astone.

“Nel caso in cui le regole vengano violate – ha aggiunto – il trattamento sanzionatorio è molto pesante e quindi l’Autorità recupera in pieno il suo ruolo, così come lo recupera per la funzione regolatoria per quelle materie per le quali è stato lasciata discrezionalità agli Stati membri seppur nella cornice complessiva del nuovo regolamento”.

“Il rapporto tra privacy e trasparenza – ha osservato Iannini – si fonda essenzialmente sull’informativa che deve essere trasparente, completa e esaustiva perché da lì poi scaturisce il consenso che deve essere informato su tutti i punti che riguardano il trattamento del dato personale. Ci deve essere cooperazione tra tutte le Autorità, la nostra per i dati personali del singolo utente e quelle per la tutela del consumatore. Il regolamento della tutela del dato personale non ci dà strumenti per una collaborazione ma offre spunti per una sinergia con Agcom”…..

 

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Fonte: Ansa

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