Garante Privacy. Wind sotto scrutinio per gli SMS indesiderati

Prosegue l’attività ispettiva nei confronti degli operatori telefonici da parte del Garante per la protezione dei dati personali che, dopo il provvedimento nei confronti di altri operatori a giugno, ha riscontrato una maxi-violazione della privacy da parte di Wind Telecomunicazioni: l’operatore in dodici mesi – nel periodo compreso fra agosto 2015 e agosto 2016 – ha bombardato di messaggini promozionali gli utenti, per strappare il loro consenso ad attività di marketing.

Uno tsunami di comunicazioni commerciali indesiderate nell’illecito di Wind, documentato nel provvedimento n. 437 del 27 ottobre 2016 del Garante, che annuncia sanzioni per questa raccolta massiva di consensi. Su 5 milioni di numerazioni contattate, sono stati circa 85mila i consensi strappati da Wind, ma questo non si può fare e ora Wind dovrà smantellare il database realizzato con i numeri non consensati. La società rischia peraltro una multa milionaria per violazione della privacy (come Telecom Italia per il provvedimento di giugno).

Di seguito a titolo di esempio il testo dell’SMS inviato da Wind in occasione di una delle numerose campagne di marketing documentate dal Garante per la raccolta di consensi (Leggi tutto)

Fonte: Key4biz.it | di Paolo Anastasio

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