Garante Privacy sul caso Rousseau ‘Password degli iscritti M5S ancora prive di protezione’

Secondo il provvedimento del Garante Privacy, il sito web Rousseau è ancora vulnerabile ad attacchi hacker e il voto online degli iscritti al Movimento 5 stelle non è sicuro.

Il sito web Rousseau è ancora vulnerabile ad attacchi hacker e il voto online degli iscritti al Movimento 5 stelle non è sicuro. Lo evidenzia, con un provvedimento datato 16 maggio, il Garante della Privacy Antonello Soro. Uno scenario allarmante, se si considera che domani pomeriggio gli iscritti M5S saranno chiamati a decidere, con un voto vincolante su Rousseau, del contratto di governo su cui si regge l’asse tra Lega e Cinque stelle.
«Sarà un voto blindato e, come sempre, assicurato a tutti gli iscritti», diceva pochi giorni fa Davide Casaleggio, presidente della Casaleggio associati e dell’Associazione Rousseau in visita a Roma per presentare le nuove funzioni della sua piattaforma. Eppure, secondo quanto accerta Soro, proprio sulle questioni legate alla sicurezza informatica emergono lacune pericolose, nonostante qualche passo avanti sia stato fatto. Tanto che, dai vertici del Movimento, sarebbero emerse negli ultimi giorni gravi preoccupazioni circa la possibilità di nuovi attacchi hacker, come già accaduto più volte nel corso dell’ultimo anno.

Leggi l’articolo originale Garante della Privacy al M5S: “La piattaforma Rousseau e il voto online non sono ancora sicuri”

Fonte: La Stampa.it | di Federico Capurso

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