Garante Privacy, riaperte le candidature

La scelta di Fico e Casellati strettamente collegata all’elezione dei componenti dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni: le nuove nomine per il Garante Privacy e l’Agcom sono un vaso comunicante perché verranno suddivise, strategicamente, tra maggioranza e opposizione.

Key4biz ha seguito passo dopo passo la vicenda sottolineando che la riapertura delle candidature a componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali fosse fattibile dal punto di vista giuridico. Infatti, i presidenti di Camera e Senato hanno deciso di riaprire i termini, dopo l’approvazione del decreto-legge che ha prorogato l’attuale collegio entro la fine dell’anno.
La scelta di Fico e Casellati è strettamente collegata all’elezione dei componenti dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni: le nuove nomine per il Garante Privacy e l’Agcom sono un vaso comunicante perché verranno suddivise, strategicamente, tra maggioranza e opposizione. Ricordiamo che Fratelli d’Italia si è battuta in Parlamento per la riapertura delle candidature per il Collegio del Garante per la protezione dei dati personali. Anche l’elezione dei quattro Commissari Agcom spetta al Parlamento, mentre il presidente dell’Authority viene nominato con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio, d’intesa con il Ministro dello Sviluppo Economico, previo parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti.

Garante Privacy, riaperte le candidature. Come presentarle

Gli interessati, che non abbiano già provveduto entro il termine del 19 maggio 2019, potranno inviare la propria candidatura, a pena di irricevibilità, a partire dal 14 ottobre 2019 e fino alle ore 24 del 26 ottobre 2019esclusivamente tramite posta elettronica certificata. La candidatura deve essere inviata alla Camera dei Deputati o al Senato della Repubblica, ma il consiglio per avere più probabilità di essere eletto è candidarsi per entrambe le Camere:

Il Collegio del Garante per la protezione dei dati personali è costituito da quattro componenti, eletti due dal Senato della Repubblica e due dalla Camera dei deputati.

Le modalità di presentazione delle candidature e i documenti da allegare alle stesse sono quelli indicati nell’Avviso del 19 aprile 2019.

I candidati sono consapevoli che, presentando la candidatura, i propri curricula saranno pubblicati nei siti internet del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati e del Garante per la protezione dei dati personali. Le candidature possono essere avanzate da persone che assicurino indipendenza e che risultino di comprovata esperienza nel settore della protezione dei dati personali, con particolare riferimento alle discipline giuridiche o dell’informatica.

Fonte: Key4biz | di Luigi Garofalo

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