Facebook, crolla in Borsa. Privacy e rischio ‘fake news’ pesano sui conti

La tutela della privacy diventa un costo. Lo ha sottolineato, con toni più felpati, Mark Zuckerberg: “Guardando avanti, continueremo a investire massicciamente in sicurezza e privacy perchè abbiamo la responsabilità di tenere al sicuro le persone”.

Facebook affonda all’apertura di Wall Street. I titoli del colosso di Mark Zuckerberg perdono prima il 18,20% a 177,91 dollari per azione per poi scendere ancora e perdere il 19,04%. Mark Zuckerberg lo dice da mesi: Facebook rallenterà nel corso del 2018. Ma il tentativo di ridimensionare le aspettative dei mercati non è servito: il titolo del gruppo ha perso circa il 20% nelle contrattazioni del dopo-Borsa. Un quinto della capitalizzazione bruciata (circa 120 miliardi di dollari) in poche ore, dopo la pubblicazione della trimestrale. Ecco che cosa ha turbato gli investitori.

Fatturato e utile

Come spesso accade, pesa soprattutto il confronto tra risultato reale e atteso. Il fatturato di Facebook, infatti, continua a crescere a ritmo elevato: +42% anno su anno. Tuttavia, pur centrando un nuovo record (13,23 miliardi di dollari nel trimestre) ha deluso (seppur di poco) le aspettative degli analisti, che avevano indicato 13,3 miliardi. Pesa anche la frenata rispetto al trimestre precedente, pari al 7%. In un’auto abituata a grandi prestazioni, i primi rumori sospetti al motore sono accolti con grande inquietudine. Così è stato per la vettura guidata da Mark Zuckerberg, nonostante un utile, da 5,1 miliardi di dollari, al massimo storico. La coo Sheryl Sandberg ha definito comunque “buono” il trimestre. Sottolineando, come prevedibile, i dati migliori. Come i ricavi da mobile cresciuti del 50% anno su anno, a 11,9 miliardi. Su 10 dollari incassati da Facebook, 9 arrivano da smartphone e tablet.

Secondo semestre al rallentatore

Attese deluse quindi. Non di molto, però. A spingere verso il basso le azioni sono stati anche altri fattori. In particolare le previsioni per i mesi a venire. Le ha annunciate il responsabile finanziario del gruppo, David Wehner, confermando che il rallentamento del 7% accusato nel secondo trimestre continuerà anche nei prossimi due, all’incirca con lo stesso ritmo. “La crescita del fatturato continuera’ a decelerare nella seconda meta’ del 2018”. Con una percentuale indicata come “high single digit”. Cioe’, per ogni trimestre, non oltre ma vicina alla doppia cifra.

Leggi l’articolo originale Facebook, crollo del titolo in Borsa. A Wall Street -19%, persi 120 miliardi 

Fonte: Rai News.it

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