Facebook alle prese con nuove grane sulla privacy?

Nuovo possibile scivolone del social network dopo lo scandalo Cambridge Analytica.

Cento sviluppatori di app terze parti che si basano su Facebook potrebbero aver avuto accesso non autorizzato ai dati degli utenti. Dopo lo scandalo Cambridge Analytica (leggi anche: Cambridge Analytica resuscita come Emerdata), il colosso di Mark Zuckerberg sembra inciampare nuovamente sulla privacy degli internauti. Ad ammettere la falla la stessa Facebook.

CHE COSA È SUCCESSO

Da quanto si apprende, recentemente Facebook avrebbe scoperto che un nutrito gruppo di third-party app (applicazioni sviluppate da terze parti, esterne all’azienda ma considerate ‘partner’) potrebbe aver conservato accesso ai dati dei gruppi, tra cui il numero degli utenti, il contenuto dei post e le foto delle persone che ne fanno parte. Almeno 11 di questi sviluppatori avrebbero avuto accesso a questo tipo di dati negli ultimi due mesi. Tutto ciò violerebbe i nuovi termini di servizio modificati unilateralmente da Facebook a seguito dello scandalo di Cambridge Analytica….

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Fonte: StartMag | di Carlo Terzano

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