EFF, ad Amazon e WhatsApp brutti voti sulla privacy

La Electronic Frontiers Foundation (EFF), organizzazione che si occupa di diritti digitali, ha pubblicato la sua relazione 2017, classificando Amazon e WhatsApp appena davanti ai telco sul modo in cui proteggono i dati degli utenti contro le intrusioni del governo statunitense.

I due colossi Amazon e WhatsApp si sono difesi nella categoria “Politiche pubbliche pro-utente: Reform 702” e “Migliori pratiche aziendali”, ma hanno perso punteggio rispetto a “Indica agli utenti le richieste di dati del governo”, “Promette di non vendere i dati degli utenti” e “Resiste alle richieste fatte attraverso le National Security Letter (NSL)”.

“Siamo rimasti delusi che due società tecnologiche tanto importanti come Amazon e WhatsApp si siano qualificate al di sotto di altri servizi online” dice il report Who’s Your Back 2017 [PDF qui].

“Mentre entrambe le aziende hanno adottato le migliori prassi comunemente accettate dall’industria rispetto alle richieste di un mandato per accedere ai contenuti, così come rispetto alla pubblicazione di linee guida e rapporti sulla trasparenza […] queste due società non agiscono affatto come leader di settore rispetto ad altri criteri che esaminiamo”.

 

Leggi l’articolo originale Amazon and WhatsApp almost as bad as US telcos at protecting privacy: EFF

Fonte: ZDNet | di Corinne Reichert

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