Deepfake, i 100mila volti di persone che non esistono

A Onlife, che si terrà il 4 e 5 ottobre a Milano, uno dei temi sarà l’impatto che l’era digitale avrà sulle nostre vite quotidiane.

Onlife, l’appuntamento con l’innovazione organizzato da Repubblica e dai giornali della LENA il 4 e il 5 ottobre prossimi a Milano, uno dei temi sarà l’impatto che l’era digitale avrà sulle nostre vite quotidiane. La startup Generated Photos mette online gratis immagini realistiche generate al computer di persone inesistenti. Un nuovo tassello di una tecnologia che cambierà (e sta già cambiando) il mondo in cui viviamo

I dieci volti che potete vedere nella foto qui sopra non esistono. E come loro, altri 100mila volti che sono gratuitamente disponibili online. Si tratta di uno stock di immagini generate al computer da un’intelligenza artificiale e messe a disposizione gratuitamente da ‘Generated Photos’, una startup che dichiara di volere “democratizzare la fotografia creativa”.

Usando la tecnologia Gan (generative adversarial network o rete generativa avversaria) e dando in pasto all’algoritmo i volti di 69 modelli (volontari e d’accordo) in 29mila foto scattate in studio, la startup ha generato le facce di 100mila persone inesistenti ma realistiche. Anzi reali: queste persone non esistono e non sono mai esistite solo per un caso della natura.

Sono i giorni in cui tutti hanno visto il deepfake di Matteo Renzi fatto da Striscia la Notizia, la cui qualità era assai limitata ma ha il pregio di sollevare seriamente anche in Italia il tema dei rischi che i deepfake possono comportare….

Fonte Repubblica.it. Leggi l’articolo completo.

Fonte: Repubblica.it | di Alessio Sgherza

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