Dati sulla salute deducibili dalle app di localizzazione

Uno studio dimostra che dalla geolocalizzazione di uno smartphone è possibile desumere lo stato psicofisico dell’utente.

Quante cose possono scoprire di noi le app che abbiamo sul telefono attraverso il tracciamento dei nostri spostamenti? Per capirlo due studiosi – Mirco Musolesi dell’Università di Bologna e Benjamin Baron dello University College London (Regno Unito) – hanno realizzato uno studio sul campo utilizzando un’applicazione ideata ad hoc. Grazie all’applicazione TrackAdvisor – che raccoglie continuamente i dati sulla posizione di chi la utilizza – lo studio ha analizzato 69 utenti per almeno due settimane. In totale l’app ha registrato più di 200.000 posizioni geografiche e individuato circa 2.500 luoghi visitati, ricavando quasi 5.000 informazioni personali, sia demografiche che legate alla personalità. Tra queste, i dati sullo stato di salute, sulle condizioni socioeconomiche, sull’appartenenza etnica e sull’appartenenza religiosa sono quelli emersi come più sensibili per gli utenti….

Leggi l’articolo completo.

Fonte: La Stampa

© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy

Con il sostegno di:

Fondazione di Sardegna Fondazione Cariplo
Positive SSL