Data protection, il 55% delle app condivide dati con app di terze parti

Secondo un’indagine della società specializzata Incogni, il 55,2% delle app condivide dati con applicazioni di terze parti.

Il 55,2% delle app su Google Paly condivide dati personali con applicazioni di terze parti. E’ quanto emerge dall’analisi condotta da Incogni, un’azienda che si occupa della rimozione dei dati personali dai data brokers.

Ad Incogni ha da poco completato l’analisi di 1000 applicazioni del play store di Google.

In sintesi ha scoperto quanto segue.

  • una app su due (55.2%) condivide dati personali con applicazioni di terze parti
  • Le grandi compagnie tech, come Meta, raccolgono il maggior numero di data points ma dichiarano di condividere il minor numero di data points.
  • Le app gratuite condividono in media un numero di data points 7 volte superiore a quello delle app a pagamento.
  • Le app più popolari, con oltre 500.000 download, condividono in media 6,15 volte più data points rispetto alle app meno popolari.
  • La categoria peggiore in termini di condivisione dei dati è “shopping”, dove le app condividono in media 5,72 data points.
  • I social media raccolgono il maggior numero di data points (19,18 in media).
  • Il 13,4% delle app condivide la vostra posizione con terzi.

L’analisi di Incogni evidenzia che le app Meta come Facebook, Facebook Lite, Messenger Lite, Messenger e Instagram raccolgono la maggior parte delle informazioni su di te dichiarando di condividere molto poco. Per loro stessa ammissione, condividono solo 4 punti dati ma in realtà raccolgono 36 punti dati su 37: quasi tutto quello che c’è da sapere su di te.

Fonte: Key4biz | di Paolo Anastasio

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