Il creatore del www è preoccupato per gli attacchi alla privacy

Sir Tim Berners-Lee è tra i fondatori del Web, vincitore del Premio Turing e premio Nobel per l’Informatica e non si sente tranquillo rispetto alla piega che sta prendendo la sua stessa creatura. Parlando alla BBC, infatti, Berners-Lee ha detto di essere preoccupato dalla volontà di limitare l’uso della crittografia espressa nelle dichiarazioni del ministro dell’Interno Amber Rudd; Rudd aveva detto che non ci dovrebbe essere spazio sicuro i terroristi che comunicano online.

Ma, secondo Tim Berners-Lee, fornire alle autorità una chiave per accedere ai messaggi criptati avrebbe gravi conseguenze sulla privacy degli utenti: sulle ali dell’idea di voler colpire i terroristi diventa davvero allettante la proposta di chiedere le chiavi crittografiche, ma una volta ottenute si mette a repentaglio la sicurezze delle comunicazioni di tutti, ha spiegato il premio Nobel.

Il vincitore del prestigioso premio Turing ha anche criticato gli interventi legislativi che, su entrambi i lati dell’Atlantico, mettono sotto attacco la privacy degli utenti web: “L’idea che tutti gli ISP sono tenuti a spiare i cittadini e conservare i dati per sei mesi è spaventosa”, ha detto l’esperto.

Leggi l’articolo originale Web inventor Sir Tim Berners-Lee slams UK and US net plans

Fonte: BBC | di Rory Cellan-Jones

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