Covid, FDI: “No a violazioni privacy su dati sanitari, agenzia delle entrate come miniver di Orwell?”

FdI critica le misure per la catalogazione dei non vaccinati over 50 e chiede l’intervento del Garante Privacy.

“Il ministro Speranza ci dice che il ministero della Salute produrrà delle liste per l’Agenzia delle Entrate. Dal green pass al “green caos” fino alla “green tax”. Riteniamo inaccettabile che l’Agenzia delle Entrate possa avere accesso a questi dati sensibili. La sanzione, lo sottolineiamo, è erogata dall’Agenzia delle Entrate. Sono sistemi da Cina comunista, dove vige il credito sociale. Fratelli d’Italia vigilerà affinché, tra gli effetti del Long Covid, non ci sia anche quello di aumentare a dismisura il potere della pubblica amministrazione a discapito delle libertà dei cittadini italiani. Chiediamo l’immediato intervento del Garante della Privacy. Siamo per convincere, non per obbligare alla vaccinazione, in totale solidarietà ai sanitari in prima linea. Continuiamo a chiedere le dimissioni del ministro Speranza per manifesta incapacità.” Così in una nota i deputati di Fratelli d’Italia, Federico Mollicone e Lucia Albano.

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