Colf in nero, ok alle telecamere per registrare il datore di lavoro

La sentenza che cambia la situazione: badanti e colf in nero potranno usare un registratore o una telecamera spia per incastrare il datore di lavoro.

A stabilirlo è stata una recente sentenza rivoluzionaria della Cassazione: i giudici supremi hanno regolarizzato l’utilizzo anche di tali dispositivi al fine di provare il proprio rapporto di lavoro e utilizzare il prodotto registrato come testimonianza per un’eventuale processo per chiedere arretrati, buonuscita, ferie, ma anche per puntare a pretendere una assunzione regolare. Anche se non autorizzati potranno munirsi degli apparecchi necessari per precostruirsi le prove….

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Fonte: Il Giornale | di Luca Sablone

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