Clubhouse, scatta il ban ai bot e a chi non rispetta le policy. Il talk di Key4biz

La notizia data da Marta Basso, co-founder Clubhouse Italia, nel corso del talk online dal titolo “Il fenomeno Clubhouse, la radio social e la voce, un dato prezioso tra condivisione e tutela”, trasmesso nel programma “In Primo Piano” di Key4biz. Gli altri ospiti: Massimiliano Dona (Consumatori.it) ed Alessandro del Ninno (esperto ICT & Data Protection).

Clubhouse da oggi ha iniziato a bannare chi non rispetta le sue regole. Il ban è scattato nei confronti dei bot, che consentono di essere, allo stesso tempo, in più room per salire il ranking di influencer sul social e nei confronti di chi si è reso protagonista di contenuti di odio (come parolacce)”. Ad annunciare la novità del social è stata Marta Basso, co-founder Clubhouse Italia, LinkedIn Top Voice 2020, co-founder Generation Warriors, nel corso del talk online dal titolo “Il fenomeno Clubhouse, a radio social e la voce,  un dato prezioso tra condivisione e tutela”, trasmesso in live streaming, oggi dalle ore 12, nel programma “In Primo Piano” di Key4biz.

Sono intervenuti anche:

  • Massimiliano Donaavvocato e presidente di Consumatori.it.
  • Alessandro del Ninnoavvocato, esperto ICT & Data Protection.

Clubhouse

Clubhouse è l’app del momento. Il numero di iscritti nel mondo cresce di giorno in giorno: sono più di 2 milioni gli utenti attivi al mese. 5 milioni circa i download nel mondo. Vale 1 miliardo di dollari.

Il fascino della voce

In Clubhouse si possono esprimere opinioni e fare networking: il tutto con il fascino, la bellezza e il potere della voce, senza video, senza la necessità di esibire foto o scrivere post, come avviene sugli altri social. È una radio social.

Privacy. La voce, il nuovo petrolio

Ma dopo l’hype dei primi giorni di utilizzo in Italia, è necessario anche focalizzare l’attenzione su come Clubhouse gestisce la privacy degli utenti, se e come l’app rispetta il GDPR e i rischi legati al trattamento e alla registrazione delle voci degli iscritti. La voce è il nuovo petrolio, il nuovo dato prezioso che fa gola al voice commerce, agli smart speaker e agli assistenti digitali di AmazonAppleGoogle, ecc…

La lettera del Garante Privacy a Clubhouse

Il Garante privacy ha inviato una lettera ai gestori del social per capire meglio alcuni aspetti non chiari sulla protezione dei dati degli utenti, ad esempio la gestione della rubrica degli iscritti e la registrazione delle conversazioni.

Il dibattito

L’app indica che il futuro dei social è solo voce? 
Si darà più spazio alla sostanza che alle apparenze?
Qual è il valore delle room con un tema specifico?
Come si potrà raccontare un brand con questo nuovo social?

Quali diritti degli utenti, previsti dal GDPR, sono rispettati o violati?
Perché il social registra l’audio dei partecipanti? 
E con quali tempi di cancellazione?
Effettua analisi biometriche delle tracce audio? 

A queste e ad altre domande hanno risposto gli ospiti.

Come rivedere il talk 

Il talk è stato trasmesso in live streaming su:

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  • Facebook, cliccando qui
  • Sui profili Twitter di Key4biz e Privacy Italia.
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Fonte: Key4biz | di Luigi Garofalo

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