“Clearview AI”: è giusto il riconoscimento facciale nella lotta al crimine?

Le analisi della Intelligence Week. Il sistema di intelligenza artificiale ha raggiunto una precisione di quasi il 99,9% nel riconoscimento ed abbinamento delle immagini delle persone. Gli Stati Uniti la celebrano, in Gb si sollevano i dubbi sulla privacy.

La prima grande banca dati facciale per la lotta al crimine. Nel mondo anglosassone è iniziato un dibattito etico e sui diritti civili in merito all’utilizzo massivo delle tecnologie per il riconoscimento facciale e dell’applicazione in questo campo della Intelligenza Artificiale. Da un lato gli estimatori dei risultati nella lotta alla criminalità o al terrorismo. Dall’altro i difensori dei diritti alla privacy preoccupati del dilagare di una nuova era, sempre più orwelliana e distopica…

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Fonte: Huffington Post | di Andrea Vento

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