CGUE, con un “no” fuori da tutti gli elenchi telefonici

Secondo la CGUE, è sufficiente una revoca del consenso alla pubblicazione e allo scambio di numerazioni dato ad una società telefonica, affinché non solo essa, ma anche altri operatori analoghi, cessino di fruire di tali dati.

Con un solo “no” fuori da tutti gli elenchi telefonici e possibilmente dai motori di ricerca su internet. È quanto prevede il Gdpr (regolamento Ue sulla privacy n. 2016/679), come interpretato dalla Corte di Giustizia Ue nella sentenza del 27/10/2022, resa nella causa C-129/21.

Se una persona revoca il consenso alla pubblicazione e scambio delle numerazioni dato a una società di telefonia che compila elenchi telefonici, dunque, quest’ultima deve informare altri operatori omologhi, con cui, sulla base di quel consenso, condivide le numerazioni telefoniche.

Inoltre, chi riceve la revoca del consenso deve anche informare i motori di ricerca in Internet della predetta richiesta di cancellazione. Insomma, se i dati circolano poggiandosi su un consenso unico, lo stop al flusso è imposto da un uguale e contrario unico dissenso, che…

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Fonte: Italia Oggi | di Antonio Ciccia Messina

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