Black Friday, 8 italiani su 10 pronti a cedere dati personali in cambio di sconti

In cambio di dati personali si possono ottenere grandi sconti sugli acquisti online, ma cosa si rischia? Quali sono le truffe in agguato?

Il prossimo 27 novembre sarà il giorno del Black Friday e per 24 ore si avrà la possibilità di acquistare prodotti a prezzi fortemente scontati.

In realtà diverse grandi catene di negozi hanno già avviato un piano di promozioni, online e negli store, molto accattivante, già dall’inizio del mese di novembre, mentre altre ancora saranno attivate nella settimana che partirà il prossimo 23 novembre, la “Black week”.

Quindi non solamente una corsa agli acquisti in un solo giorno, come avviene negli Stati Uniti e in altri Paesi anglosassoni, ma una serie di grandi sconti su diversi prodotti spalmati su più giorni per rilanciare un settore duramente colpito dall’emergenza sanitaria in corso.

Black Friday, italiani pronti a tutto per gli sconti

Secondo una nuova indagine Kaspersky, l’82% degli utenti italiani è disposto a condividere le proprie informazioni personali con i rivenditori online in cambio di sconti consistenti.

Considerando che anche le festività natalizie sono ormai alle porte, molti consumatori italiani cercano di approfittare di queste promozioni in rete per massimizzare i risparmi e allo stesso tempo senza rinunciare ai regali.

In poche parole, nonostante i possibili rischi in termini di sicurezza informatica, meglio correre il rischio di qualche truffa, piuttosto che perdersi gli sconti.

Solo il 27% degli italiani è consapevole del fatto che nel periodo natalizio o durante le giornate dedicate ai saldi online, le truffe siano più diffuse e ha dichiarato di non essere disposto a correre rischi in cambio di un grande affare.

Il 18%, invece, ha dichiarato che farà gli acquisti di Natale solo da grandi brand per evitare problemi di sicurezza.

Gli utenti davvero consapevoli del fatto che per evitare problemi di sicurezza dovrebbe prestare maggiore attenzione durante gli acquisti online sono praticamente una piccola parte, soprattutto considerando che è proprio durante i periodi di festa che gli attacchi phishing si diffondono con maggiore forza.

Ad esempio, appena un terzo degli italiani (36%) ha affermato di non essere disposto a fare acquisti attraverso siti web che sembrano illegittimi, mentre il 27% si dichiara consapevole dei potenziali rischi per la sicurezza quando si acquista da brand sconosciuti che offrono grandi sconti.

Ma cosa si rischia in termini di sicurezza e privacy? I consigli

Le prossime settimane saranno cruciali per il mondo retail, perchè i brand lanceranno i saldi stagionali in anticipo rispetto a quanto previsto e sarà uno dei Black Friday più trafficati di sempre per i rivenditori online.

Anche i cyber truffatori si faranno trovare più pronti del solito per trarre vantaggio dagli acquisti di tutti gli utenti inconsapevoli dei rischi che si corrono.

Il retail phishing è aumentato del 233 % nel 2019, secondo dati Shopify, rivelando che i siti di e-commerce sono obiettivi primari per lo spoofing dei siti web durante le festività natalizie, poiché preparano diligentemente offerte e coupon.

Il phishing è una delle principali pratiche di cyber crime sfruttate per rubare dati sensibili e personali, semplicemente inviando mail fittizie molto appetibili, con lo scopo di far abboccare gli utenti, che rinviano a siti non sicuri. Nel testo della mail è contenuto un link o un banner, gli utenti apriranno uno o l’altro e gli hacker potranno intercettare e rubare i loro dati.

È fondamentale riflettere sul fatto che non è assolutamente necessario condividere i propri dati personali per ogni acquisto, si tratta solo di un trucco per indurre gli utenti a rivelare le informazioni personali.

Inoltre, è necessario assicurarsi sempre che le offerte ricevute siano autentiche prima di effettuare qualsiasi acquisto.

È sempre più sicuro digitare manualmente l’indirizzo o selezionarlo dai preferiti piuttosto che cliccare su un link.

Inoltre, è meglio utilizzare la barra degli indirizzi del browser per verificare che il sito web sia autentico e sicuro.

Quando si ricevono le mail in cui vengono offerti degli sconti sulle vendite controllare sempre il mittente e prima di fare clic su qualsiasi link, verificare che siano legittimi.

Fonte: Key4biz | di Flavio Fabbri

© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy

Con il sostegno di:

Fondazione di Sardegna Fondazione Cariplo
Positive SSL