Banche contro aziende tecnologiche; è guerra sui dati finanziari degli utenti

Le grandi banche e la Silicon Valley sono sul piede di battaglia sui dati finanziari personali degli utenti.

Aziende tech come Mint e Betterment da tempo fanno incetta di questo tipo di dati, soprattutto per creare servizi che consentano di collegare tutte le informazioni patrimoniali relative agli utenti, tra cui i vari conti bancari e le diverse carte di credito. L’obiettivo è quello di di avere un panorama chiaro e dettagliato sulla finanza e la contabilità dei singoli utenti, utilizzando questi dati per offrire nuovi tipi di prestiti e prodotti di investimento. Un vero e proprio business che può generare profitti immensi grazie alle informazioni altamente personali fornite dalle transazioni finanziarie..

Per questo le banche hanno deciso che non staranno più con le mani in mano a guardare mentre gli scippano una miniera; nelle ultime settimane, diverse grandi banche hanno iniziato a limitare la condivisione di questo tipo di dati con le aziende di big data.

In alcuni casi, gli istituti di credito si sono letteralmente rifiutati di passare informazioni come i tassi di interesse e le commissioni che vengono fatte pagare.

SI tratta di una lotta che sancisce il crescente riconoscimento nel mondo della finanza del valore dei dati considerati tra le valute più importanti per l’economia digitale.

Leggi l’articolo originale Banks and Tech Firms Battle Over Something Akin to Gold: Your Data

Fonte: The New York Times | di NATHANIEL POPPER

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