Apple blocca i dati, ma non riguarda soltanto la privacy

Una nuova funzione che chiede all’utente il consenso di tracciare i dati per fini pubblicitari su ogni singola app e sito web. Un blocco che potrebbe costare caro alle aziende di advertising online.

Anticipata, apprezzata, contestata. Come atteso sin da giugno, Apple ha introdotto su iOS 14.5 (l’ultima versione del sistema operativo per iPhone) l’App Tracking Transparency. È una nuova funzione che chiede all’utente il consenso di tracciare i dati per fini pubblicitari su ogni singola app e sito web. Un blocco che potrebbe costare caro alle aziende che campano di pubblicità online e sul quale si sono già posati gli occhi delle autorità di vigilanza. Perché, oltre la privacy, il tema è la posizione privilegiata di Apple….

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Fonte: Agi | di Paolo Fiore

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