Android: backdoor cinese per 700 milioni di dispositivi, allarme privacy

Un numero considerevole di dispositivi con sistema operativo Android nascondono una backdoor, un software nascosto e malevolo che invia dati a dei server cinesi. Lo hanno rivelato i colleghi del New York Times dopo che l’azienda specializzata in sicurezza informatica Kryptowire ha scoperto che molti dispositivi mobili venduti in negozi online e fisici anche di una certa importanza, come Amazon USA e BestBuy, presentano questo problema che di fatto si traduce con una gravissima violazione della privacy.

I dati inviati comprendono l’IMEI e l’IMSI, i codici identificativi di ogni dispositivo, il testo completo dei messaggi inviati e ricevuti, il registro delle chiamate con i numeri in chiaro e la lista dei contatti archiviati in memoria. O ancora la posizione GPS e dettagli sulle applicazioni installate e quelle più utilizzate. Il tutto all’insaputa dell’utente finale grazie a sistemi che superano i permessi sviluppati da Google per Android e che potenzialmente sono in grado di prendere il controllo totale del dispositivo.

Vai all’articolo originale: Android:backdoor cinese per 700 milioni di dispositivi, allarme privacy

Fonte: Ibtimes.com | di Marco Serra

© 2017-2018 Associazione Privacy Italia - C.F. 91039930192 - P. Iva 01685370197 - Informativa Privacy

Con il sostegno di:

Fondazione di Sardegna Fondazione Cariplo
Positive SSL