5G: Huawei elogia il GDPR

Huawei ha aperto a Bruxelles il terzo centro di cybersicurezza. Lo scopo è parlare direttamente all’Europa, chiedendo una nuova Gdpr per la sicurezza, e tentare di esorcizzare così le accuse di spionaggio. In palio c’è l’enorme business del 5G.

Lo hanno aperto a pochi minuti dalla Commissione europea. Mossa astuta. Il nuovo transparency center di Huawei nasce nel cuore dell’Europa per parlare direttamente all’Europa. Ken Hu, il vicepresidente di Huawei è stato diretto: «La fiducia deve basarsi sui fatti, i fatti devono essere verificabili e le verifiche devono essere basate su standard comuni». Il nuovo centro di cybersecurity permetterà a imprese e Governi di testare prodotti e soluzioni del più grande fornitore al mondo di apparati per le tlc, mai come in questi mesi sotto scacco per le accuse dell’amministrazione Trump di spionaggio. I toni dei manager sono rimasti fermi ma di grande apertura verso la Ue che non ha ancora preso una posizione chiara sulla pressione del presidente Usa. Però qualcosa si sta muovendo. Hu il giorno prima ha incontrato il Commissario a capo del digitale.

Martedì per conquistare la platea di operatori di tlc, politici e aziende, ha pronunciato quello che tutti volevano sentire: un richiamo forte alla Gdpr, la normativa europea per la gestione dei dati estesa a tutto le imprese. Ovvero: «Le autorità di regolamentazione europee sono sulla buona strada per guidare la comunità internazionale in termini di standard di sicurezza informatica e meccanismi normativi». I cinesi chiedono una nuova Gdpr della sicurezza per esorcizzare le accuse di spionaggio. Per i cinesi in palio c’è l’enorme business del 5G, le reti mobili di nuova generazione che promettono di connettere dai frigoriferi ai servizi business rappresentando così a tutti gli effetti una nuova “internet”. Huawei ha iniziato la ricerca sul 5G nel 2009 e finora ha investito 600 milioni di dollari in questo settore. In termini di fatturato l’Europa rappresenterebbe il 10% del suo business ma sul 5G può essere la testa di ponte per ri-conquistare gli Usa.

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Fonte: ilsole24ore.com | di Luca Tremolada

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