Statuto

ART. 1 – COSTITUZIONE

E’ costituita una libera associazione a carattere nazionale denominata “ASSOCIAZIONE PRIVACY ITALIA” in forma abbreviata “API“.

ART. 2 – SEDE

L’Associazione ha sede in Izano (Cremona), Via Severgnini n. 40, 26013.

Ha inoltre sedi secondarie a:

– Elmas (Cagliari) Via dei Somaschi n. 12, 09030, c/o Centro Emiliani;

– Roma, Via degli Scialoja n. 18, 00196;

– Lamezia Terme (Catanzaro), Via dei Mille n. 2, 88046, presso SUPERCOM S.R.L..

ART. 3 – SCOPO SOCIALE

L’associazione ha lo scopo di:

– promuovere la difesa dei diritti della persona;

– diffondere la giusta cultura della protezione e difesa della privacy;

– orientare, informare, formare e fornire servizi di consulenza su tutti gli aspetti che riguardano il rispetto e la difesa della privacy;

– fornire assistenza e consulenza per la creazione, gestione e mantenimento di un sistema di privacy;

– valutare il rispetto dei principi di privacy adottati da enti, aziende e privati;

– fornire servizi di adeguamento normativo e di consulenza legale, fiscale e organizzativa in aree in cui è richiesta un’elevata specializzazione e personale altamente qualificato;

– promuovere iniziative collettive di divulgazione e sensibilizzazione, la realizzazione di eventi e manifestazioni per stimolare la conoscenza e l’applicazione della normativa sulla privacy;

– studiare e sollecitare presso le Autorità Competenti l’adozione di tutti quei provvedimenti, norme e disposizioni che garantiscono misure adeguate e proporzionate per la tutela dei dati personali;

– tenere aggiornati i propri associati in ordine alle misure tecniche necessarie per una corretta gestione dei dati personali;

– stringere intese e collaborazioni con le autorità e gli organi di controllo e sorveglianza, con organizzazioni governative, scientifiche, tecniche e professionali impegnate in attività di ricerca, semplificazione, revisione e miglioramento del quadro normativo, anche attraverso la costituzione di gruppi di lavoro;

– stipulare accordi o convenzioni sia con altre associazioni, enti ed istituzioni nazionali ed estere che con amministrazioni pubbliche, qualora giudicati necessari o utili per il conseguimento delle finalità nel suo complesso;

– quant’altro si reputerà necessario per il raggiungimento e l’arricchimento dello scopo sociale.

L’Associazione può partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni o Enti pubblici e/o privati, nazionali e/o internazionali, aventi scopi analoghi.

L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività:

– corsi di formazione e aggiornamento e audit e verifiche privatistiche;

– creazione di piattaforme editoriali anche ai fini di costituire reti di settore;

– servizi di redazione dei documenti di gestione e tenuta dei registri delle attività di trattamento e dei contratti per disciplinare i rapporti di contitolarità e redazione di procedure per la violazione dei dati personali, redazione di procedure per l’esercizio;

– costituire archivi delle norme, dei regolamenti e dei principi in materia di protezione dei dati personali e diffonderli;

– promuovere studi, pubblicazioni, riunioni, discussioni, esperienze e ricerche che interessano la protezione dei dati personali;

– promuovere e coordinare le iniziative di carattere scientifico, tecnico, formativo, applicativo, culturale che rientrano nel campo della protezione dei dati personali;

– mantenere i rapporti e collaborare con gli Enti nazionali e internazionali preposti alla emanazione di norme in materia di protezione dei dati personali;

– mantenere i rapporti con le Autorità garanti europee, in particolare con il Garante per la protezione dei dati personali italiano;

– stipulare convenzioni.

L’associazione potrà ricevere donazioni o finanziamenti da enti pubblici e privati, nazionali e internazionali, nonchè partecipare in via diretta o indiretta, autonoma o subordinata, a progetti e finanziamenti nazionali e/o comunitari.

Tutte le attività dell’associazione possono essere svolte anche contro corrispettivo, fermo rimanendo il divieto di distribuzione di utili.

ART. 5 – DURATA

L’associazione ha durata illimitata.

L’associazione è aperta a tutte le persone fisiche o giuridiche, nonché ad enti, società, associazioni, istituzioni e amministrazioni pubbliche, residenti in Italia o all’Estero, che si interessano agli scopi ed alle attività dell’associazione stessa.

TITOLO II
ASSOCIATI

ART. 6 – ASSOCIATI

L’associazione si compone di un numero illimitato di associati.
Possono essere soci persone fisiche e giuridiche italiane e straniere comunque interessati al raggiungimento dello scopo sociale dell’Associazione che ne facciano espressa richiesta scritta diretta al Consiglio Direttivo dichiarando di accettare e di attenersi al presente statuto.

ART. 7 – AMMISSIONE ASSOCIATI

L’ammissione viene deliberata dal Consiglio Direttivo dell’associazione che si riserva il diritto di accogliere o respingere le domande di ammissione.

ART. 8 – CATEGORIE DI ASSOCIATI

Gli associati si distinguono nelle seguenti categorie:

– associati fondatori;

– associati ordinari;

– associati onorari.

Sono soci fondatori coloro che hanno partecipato alla costituzione della associazione: essi partecipano all’assemblea con voto deliberativo. Decadono alla scadenza della durata dell’incarico ovvero solo per espresse dimissioni scritte o per impedimento definitivo.

Sono soci ordinari le persone che accedono all’associazione su domanda; partecipano all’assemblea con voto deliberativo e versano la relativa quota annuale.

I soci ordinari sono persone fisiche e persone giuridiche, enti, società, associazioni, istituzioni e amministrazioni pubbliche.

Sono soci onorari le persone fisiche e giuridiche, organi di controllo e sorveglianza, enti, associazioni, istituzioni e amministrazioni pubbliche che, per l’importanza dei contributi forniti, apportano prestigio all’associazione.

ART. 9 – CESSAZIONE DEGLI ASSOCIATI

Gli associati cessano di appartenere all’associazione per recesso, per decadenza, per esclusione o per indegnità.

Il recesso si verifica quando l’associato presenti formale dichiarazione di dimissioni. L’associato è dichiarato decaduto quando non esplichi più l’attività per la quale è stato ammesso. L’associato è infine escluso dall’associazione quando sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente statuto o dai regolamenti o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

La decadenza e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo sentito l’associato interessato.

ART. 10 – OSSERVANZA STATUTO

I soci sono tenuti all’osservanza dello statuto, dei regolamenti interni, delle deliberazioni prese dagli Organi sociali.

TITOLO III
ORGANI SOCIALI

ART. 11 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’associazione:

– l’Assemblea dei soci;

– il Consiglio Direttivo;

– il Presidente;

– il Tesoriere.

ART. 12 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’assemblea dei soci è il massimo organismo deliberante dell’associazione. L’assemblea deve essere convocata dagli amministratori una volta l’anno per l’approvazione del bilancio e quando ve ne sia la necessità o quando almeno un decimo degli associati ne faccia richiesta motivata. L’assemblea provvede all’approvazione del bilancio; delibera lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio; delibera la nomina e la revoca degli amministratori e l’azione di responsabilità contro gli amministratori; delibera l’esclusione degli associati. L’assemblea provvede ad eleggere gli organi della associazione e a discutere la relazione e il bilancio del Consiglio Direttivo. Le deliberazioni dell’assemblea vengono prese a maggioranza dei voti espressi purché ottengano il voto favorevole della maggioranza degli Associati fondatori presenti. Solo l’assemblea ha il potere di modificare lo statuto.

ART. 13 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si compone di almeno tre membri, fino ad un massimo di cinque, eletti dall’assemblea tra gli iscritti nel libro dei soci da almeno tre mesi. Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente. La maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo deve essere costituita da soci fondatori. Il Consiglio può essere convocato in ogni momento a richiesta di almeno due membri del consiglio stesso. La convocazione è fatta dal Presidente a mezzo fax o e-mail o posta prioritaria. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti. Esso determina le iniziative da assumere e i criteri da seguire nell’attuazione degli scopi sociali. Cura l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’associazione. Definisce le modalità di amministrazione dei fondi.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente ed è investito dei più ampi poteri per la gestione sociale. Potrà quindi deliberare tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione che rientrino nell’oggetto sociale, fatta soltanto eccezione di quelli che per disposizioni di legge sono riservati all’assemblea.

ART. 14 – Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza sociale e legale dell’associazione. Convoca il Consiglio nei casi, termini e modi previsti dallo statuto. Può farsi sostituire da un membro del Consiglio Direttivo, cui può attribuire specifiche deleghe permanenti o temporanee. Il Presidente dimissionario svolge esclusivamente attività di ordinaria amministrazione fino alla sua effettiva sostituzione.

ART. 14 – Tesoriere

Il Tesoriere, può essere nominato tra persone anche non socie, resta in carica per un triennio ovvero per il diverso periodo di tempo fissato al momento della sua nomina, provvede alla gestione della cassa sociale, nonché effettua i pagamenti e gli incassi su indicazione, ovvero sotto il controllo della Consiglio Direttivo.

Il Tesoriere redige il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo che sottopone all’approvazione dell’Assemblea.

I bilanci preventivo e consuntivo devono essere redatti in conformità alle disposizioni di legge, principi contabili e raccomandazioni emanati dagli organi deputati alla loro statuizione.

I bilanci devono essere messi a disposizione dei Soci almeno otto giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea in prima convocazione.

Il Tesoriere detiene e aggiorna:

– il libro degli Associati;

– il libro dei verbali di Assemblea;

– il libro delle deliberazioni della Consiglio Direttivo.

TITOLO IV
ESERCIZIO SOCIALE

ART. 15 – ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il rendiconto è approvato dall’assemblea dei soci entro il 30 giugno dalla chiusura dell’esercizio

TITOLO V
PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 16 – PATRIMONIO SOCIALE E MEZZI FINANZIARI

L’Associazione trae i mezzi per finanziare la propria attività da:

– patrimonio messo a disposizione dagli Associati Fondatori;

– quote d’ingresso e contributi annuali degli associati ordinari;

– donazioni, elargizioni, lasciti o contributi di persone, Società, Enti pubblici e privati nazionali e internazionali;

– proventi di iniziative attuate e/o promosse dall’Associazione;

– partecipazione diretta o indiretta, autonoma o subordinata a progetti e finanziamenti nazionali e/o comunitari.

La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è annuale, non è frazionabile nè ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

I soci non in regola con il pagamento delle quote associative non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea nè prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche associative.

TITOLO VI
MODIFICHE STATUTARIE E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ART. 17 – MODIFICA DEL PRESENTE STATUTO

Qualsiasi modifica alle norme del presente statuto è deliberata a maggioranza dei componenti dell’assemblea e con il voto favorevole della maggioranza dei soci fondatori.

ART. 18 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSEMBLEA

Lo scioglimento dell’assemblea è deliberato con il voto favorevole dei tre quarti dei componenti dell’assemblea e con il voto favorevole dei due terzi dei soci fondatori.

Con la deliberazione di scioglimento l’assemblea, contestualmente e con le stesse maggioranze, nomina un liquidatore, che provvederà al pagamento dei debiti residui e al saldo del bilancio. I beni residui dopo la liquidazione verranno devoluti in AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus, con sede in Roma, Via Cavour n. 179.

TITOLO VII
DISPOSIZIONI GENERALI

ART. 19 – DISPOSIZIONI GENERALI

Per tutto ciò che non è contemplato nel presente statuto valgono le disposizioni di legge in materia.

F.ti: Raffaele BARBERIO

Raniero DRAGONETTI

Salvatore MARICONDA, Notaio

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Con il sostegno di:

Fondazione di Sardegna Fondazione Cariplo